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| Titolo: |
Spawn N.100 |
| Sceneg: |
D. Hine |
| Disegni: |
B. Tan, B. Haberlin |
| Edit. ita.: |
Panini Comics |
| Edit. orig.: |
Marvel |
| Formato: |
17×26, 224pp, bros, col |
| Prezzo: |
16euro |
| Voto: |
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Finalmente ho trovato un po’ di tempo per parlare di questo numero epocale. No, non è una esagerazione perché, a mio modo di vedere, con questo numero Spawn è finito!!!. E’ stato aperto il vaso di pandora, il grande mistero sulla figura di Spawn è stato rivelato ed è tutto meravigliosamente interconnesso con tutto quello che ci era stato raccontato nel recente passato, dall’arrivo sulla testata della coppia Hine/Tan e l’inizio della serie di eventi che ha portato all’apocalisse e alla successiva “rinascita”.
Ma è proprio la fine di tutto? Beh, no, io parlo del fatto che tutto quello che era stato messo in pentola è finalmente esploso e siamo arrivati alla verità. Ciò non toglie che a questo punto subentra un’opera di ricostruzione che coincide con un nuovo cambio di team creativo. Hine rimane stabile alla sceneggiatura ma arriva Haberlin alle matite che, se non lo sapete, è da sempre, insieme al suo studio grafico, il colorista di Spawn non che una delle teste pensanti di casa Image. Todd ha dichiarato che Haberlin ha studiato anni per crearsi uno stile di disegno molto realistico e si sono pure inventati un sistema particolare di colorazione in modo da non alterare troppo le sue tavole. Resta il fatto che l’obiettivo centrale era ottenere un alto livello di realismo e la cosa credo sia stata raggiunta al di là del fatto che possa piacere o meno. C’è da dire comunque che, pur essendo drammaticamente diverso da quello precedente, va di pari passo con la logica delle nuove storie ed è certamente distintivo perchè non credo esista niente di simile sul mercato.
Personalmente quello che sconvolge è come, a distanza di anni, grazie a questa nuova run conclusasi in questo numero, Todd e Hine siano riusciti a creare una trama tremendamente coinvolgente, sensata, ma soprattutto in linea con il passato di Spawn. A questo punto non ho molti dubbi sul fatto che effettivamente Todd avesse da sempre in mente il punto di partenza e quello di arrivo come lui stesso ha sempre dichiarato. Tanto di cappello quindi a questo signore che, nonostante tutto, riesce ancora a sopravvivere senza dover inchinarsi a Marvel e DC (cosa che invece han fatto veramente tutti, compresi i suoi consociati Image…c’è da considerare però che c’è sempre la questione del nuovo crossover Spawn/Batman però di certo questo non può essere paragonato al “vendersi” alla Marvel come hanno fatto Silvestri o Turner).
Lode e gloria a Spawn ma aspettiamo dicembre prima di poter dare un giudizio vero sul nuovo destino della testata. Intanto, se non sapete come approdare a questa serie ci sono logiche possibili: se non volete aspettare, conviene recuperare l’ultima decina di numeri circa per entrare nell’ottica del “pre apocalisse”; se invece non avete fretta, potete aspettare LE RISTAMPE!!! Già già, finalmente la panini, secondo quanto dichiarato alla recente Romicomics, ha deciso di ristampare in volumi 100% tutto Spawn, partendo dall’inizio. Yuhuuuuuu (io me li accatterò perché non ho tutti gli spillati).