Archive for 2006

Addio 2006

Domenica, Dicembre 31st, 2006

happy 2006

Allora ci siamo, poche ore e anche questo 2006 sarà concluso, quindi forse questa è l’ultima occasione per fare un bilancio su questi ultimi 12 mesi. Tutto sommato non posso lamentarmi e potrei racchiudere questo ultimo anno in una frase unica: “meno studio e più cazzeggio”. So che magari chi mi conosce non crederà a questa frase ma è innegabile che questi ultimi anni di università hanno saccheggiato tremendamente le mie riserve di energie/voglia/interesse tanto che nei primi mesi dell’anno ho avuto un crollo fisico di cui, occasionalmente, sperimento ancora i postumi. Mi sono quindi dedicato maggiormente alle mie altre passioni, vale a dire il disegno, i fumetti e la musica e posso essere contento dei piccoli risultati che ho raggiunto.

Obiettivi per il prossimo anno? Beh, come prima cosa vorrei chiudere la faccenda università una volta per tutte mentre per il resto, boh, non ho idea o per meglio dire ho delle idee/progetti ma forse non ci ho ancora pensato su abbastanza. Vedremo. Non mi resta quindi che augurare, ai miei selezionatissimi lettori e a tutti quelli che casualmente passano di qui, una felice conclusione del 2006 e grandioso 2007. Ci sentiamo l’anno prossimo.

7 Soldati della vittoria #0

Domenica, Dicembre 24th, 2006
Seven Soldier #0
Titolo: 7 soldati della vittoria - 0
Sceneg: G. Morrison
Disegni: J.H. Williams
Colori: D. Stewart
Edit. ita.: Planeta Deagostini
Edit. orig.: DC
Formato: 17×25, 24pgg, splil, col
Prezzo: 2.95euro
Voto: 4.5

Se i vampiri sono il vertice della catena alimentare per gli umani, i super eroi, quelli che non sono del tutto umani, da chi potrebbero venir cacciati? In questo numero 0, che rilancia la saga dei Seven Soldiers, è questo l’interrogativo che maggiormente mi ha colpito, soprattutto per il modo in cui viene proposto. Lo stile di narrazione scelto è molto diretto, per cui è compito del lettore prestare attenzione e raccogliere tutti i dettagli (sia scritti che disegnati) perchè dispensatori di conoscenza ma nel complesso in questo numero di apertura viene detto tutto e niente. Assistiamo alla formazione del gruppo con una descrizione molto essenziale ma altrettanto precisa dei singoli componenti, li vediamo in azione contro quella che sembra una minaccia proveniente dal passato e poi…rivelazione, con la fatitida risposta alla domanda di cui sopra che rimette in gioco tutto e non lascia intendere nulla sull’esito della battaglia.

Se i presupposti sono questi, devo dire che questa serie si presenta molto interessante, tanto più che i volumi successivi prenderanno in esame i personaggi del team uno alla volta, raccontandone la storia e sfruttando disegnatori diversi per accentuarne la singolarità. I disegni di questo numero, ad opera di J.H. Williams III sono fantastici grazie anche allo stile di colorazione di Dave Stewart.

Garrett, Vol. 2

Mercoledì, Dicembre 20th, 2006
Garret vol.2
Titolo: Garrett - Ucciderò ancora Billy the Kid, Vol.2
Sceneg: R. Recchioni, M. Casali
Disegni: W. Dell’Edera, C. Cucina, D. Gianfelice
Edit.: Edizioni BD
Formato: 17×24, 30pgg, b/n
Prezzo: 5euro
Voto: 5

Le cose non sono mai come sembrano … beh, mai forse è troppo, però molto spesso è così. Capita quindi che Pat Garrett, chiuso in cella mentre fuori un’esercito di zombie da fondo ai propri istinti, proprio mentre sta per gettare la spugna trova l’occasione per tirarsi fuori dai guai (come da classico colpo di scena). Charlotte comincia a riconsiderare il suo rapporto con il Kid e nuovi indizzi vengono rivelati riguardo il perchè i morti sono tornati dall’oltre tomba. La cosa più interessante è lo scambio di ruoli che coinvolge Garrett e Billy, a momenti visti come figure posive mentre in altri rivelano i lati più bui della propria personalità ma d’altra parte i due erano vecchi amici e i rapporti intrecciati con le relative donne certamente non semplificano le cose.

Il lavoro di Dell’edera è pregevole come sempre, coadiuvato anche dalle chine di Recchioni (che, come per il primo volume, non si è limitato a preoccuparsi della sceneggiatura), ma i disegni di Cucina non sono certamente da meno.

Per quanto riguarda Parla alle ombre, ci viene rivelato il perchè di questo nome (e di per se la spiegazione è alquanto insolita) ma siamo ancora lontani dalla comprensione complessiva di quello che si cela dietro questa mini nella mini. Certamente i disegni di Gianfelice sono ancora più belli del primo episodio.

I Giovani Vendicatori, Vol. 3

Mercoledì, Dicembre 20th, 2006
Young Avengers, vol.3
Titolo: I Giovani Vendicatori, Vol. 3
Sceneg: A. Heinberg
Disegni: J. Cheung
Edit. ita.: Marvel Italia
Edit. orig.: Marvel
Formato: 17×26, bros, col
Prezzo: 5euro
Voto: 4.5

Gli Young Avangers sono il più bel esempio del concetto di continuity, vale dire lo spauracchio di chiunque decida di avvicinarsi all’universo Marvel (ma anche quello DC presenta i suoi problemi). Mi riferisco al fatto che, teoricamente, se Devil un giorno si mette a starnutire può capitare che Peter Parker gli telefoni per sapere come si sente perchè ha saputo che si è influenzato. Ovviamente queste strette correlazioni tendono a complicare mostruosamente la comprensione dei fatti (ammesso di non leggersi diverse decine di episodi al mese per rimanere aggiornati) ma nel caso degli YA questo non accade e anche completi neofiti come il sottoscritto riescono a godersi le storie (seppur ogni tanto i punti interrogativi ci scappano).

In questo terzo volume vengono rivelate molte cose sull’origine dei poteri dei giovani eroi, costretti anche ad affrontare la doppia invasione aliena e arrivando quasi alle soglie di una nuova guerra intergalattica. Mi sono molto piaciute le tavole che presentano la battaglia sfruttando una serie di splash page, magistralmente disegnate da Cheung nonostrante il considerevole numero di personaggi presenti. Assistiamo poi all’arrivo di un nuovo elemento nel team (strettamente legato a Wiccan) oltre all’ovvio rietro di squadra di Patriot ma avremo anche l’ufficiale riconoscimento del nuovo team da parte dei Vendicatori e l’attribuzione dei nomi di battaglia definitivi.

Nel volume è anche contenuto l’episodio special che racconta il perchè ogni singolo componente ha scelto di diventare un Avenger accettando la proposta di Iron Lad (rivelatisi poi essere Kang il Conquistatore). Si tratta di scelte che in qualche modo avvicinano questi nuovi eroi a quelli classici, cioè viene confermato il concetto di super eroi con super problemi, aggravato dal fatto che in questo caso ci sono problemi adolescenziali (forse molto più presenti in questa serie che non nelle varie versioni ultimate delle serie madri). La trovata interessante dell’episodio è che il racconto di ogni singolo personaggio è stato rappresentato da un diverso disegnatore offrendo quindi una visualizzazione effettiva della diversità dei racconti (quindi una versione più raffinata dei classici meccanismi per presentare dei flashback, tipici tanto della cinematografia quanto dei i fumetti). I nomi scelti per il progetto poi sono di tutto rispetto: Neal Adam per Cassie Lang (alias Stature), Gene Ha per Teddy Altman (alias Hulkling), Jae Lee per Billy Kaplan (alias Wiccan), Bill Sienkiewicz per Kate Bishop (alias Occhio di falco) e Pasqual Ferry per Eli Bradley (alias Patriot)

Cani e Microsoft

Lunedì, Dicembre 18th, 2006

Il titolo del post è un’ovvia provocazione ma è anche il suo reale contenuto visto che vi segnalo tre filmati.

Il primo è quello del cane, una chiavetta USB a forma di cane per la precisione, di origine nipponica (intuizione di Bari dalle caratteristiche del portatile del tizio che la mostra in azione).

Il secondo è una geniale riflessione sul termine micro-soft e sul concetto di crash (ringrazio fasa per la segnalazione del filmato)

Il terzo invece dimostra chiaramente che Vista non è MacOsx, come dire … sono uguali ma diversi.

Filmati, sempre filmati

Mercoledì, Dicembre 13th, 2006

Vi segnalo un paio di filmati interessanti.
Il primo link mostra a un povero ignorante come me che usa solo le tecniche arcaiche come photoshop possa essere usato per chinare un disegno.

Il secondo link invece contiene tanti filmati in computer grafica molto divertenti.

300, F4:RoSS, 20thCB

Domenica, Dicembre 10th, 2006

20th century boysIl titolo del post probabilmente è un po’ criptico però non sapevo come fare per dare un riferimento sensato del contenuto mantenendolo comunque breve. Parliamo di film, se non l’avete ancora capito perchè ho trovato nuovi filmati interessanti.

Partiamo con 300. Il link del vecchio teaser l’avevo già postato ma ora abbiamo a che fare con quello che sembra essere il trailer definitivo nonostante manchino diversi mesi all’uscita nelle sale (verso marzo-aprile del prossimo anni). Devo dire che mi ha molto impressionato e chi ha letto la graphic novel dice che l’adattamento è molto fedele (come per Sin City). L’uso dei fondali mi sembra abbia una resa migliore rispetto al filmato precedente e soprattutto la scelta delle musiche mi sembra perfetta.

Sul prossimo film dei Fantastici 4: Rise of Silver Surfer, non avevo ancora visto nessun filmato e non credo ci siano in giro trailer/teaser. Comunque in questo filmato Jessica Alba ci porta un po’ in giro per il set e ci chiede ci comprare due biglietti e non uno solo (che abbia intenzione di farci visita se andiamo a vederlo???)

L’ultima notizia credo sia una vera bomba: faranno un film reale sul manga 20th Century Boys di Naoki Urasawa. Credo sia difficile non rimanere intrappolati nelle opere di Urasawa e in questa soprattutto perchè più che concentrarsi sugli aspetti grafici viene esaltata oltre ogni limite la psicologia e colpi di scena della trama. In quest’opera (di cui non si capisce ancora se sia veramente conclusa o meno dopo 21 volumi per volontà stessa del mangaka) abbiamo a che fare con il libro delle profezie, un diario scritto da un gruppo di ragazzini che in età adulta, dopo che la vita li aveva portati a dimenticare la maggior parte della propria infanzia felice, vede avverarsi le disgazie scritte all’epoca per gioco e che li porterà a diventare, ogniuno a modo suo, degli eroi per proteggere la terra. Non immaginatevi la classica vicenda fantascientifica in cui in qualche modo c’è il demone di turno o qualche altra forza malefica che trama nell’ombra perchè la particolarità delle opere di Urasawa risiede anche nel raccontare vicende al limite del verosimile.
Il sito del film al momento non dice nulla o meglio, visto che non so il giapponese, non fa vedere nulla a meno di un piccolo trailer.

Garrett, Vol.1

Lunedì, Dicembre 4th, 2006
Garret vol.1
Titolo: Garrett - Ucciderò ancora Billy the Kid, Vol.1
Sceneg: R. Recchioni, M. Casali
Disegni: R. Burchielli, W. Dell’edera, D. Gianfelice
Editore: Edizioni BD
Formato: 17×24, 30pgg, b/n
Prezzo: 5euro
Voto: 5

Rispetto al proposito che mi ero fatto, sono tremendamente in ritardo con la pubblicazione di questa recensione ma il fatto è che di questo numero uno l’attesa e le chiacchiere circolate sono state parecchie e sono rimasto in dubbio se era o meno il caso di spenderne altre. Alla fine mi sono comunque deciso per cui cercherò quanto meno di non essere troppo banale.

Se dovessi scegliere un termine per descrivere descrivere il concept della serie sceglierei senza dubbio “non convenzionale”. Il perchè è presto detto: prendete il far west, quello bastardo, quello degli uomini duri, metteteci Billy The Kid risorto dalla tomba e alla testa di un esercito di zombie, aggiungeteci Pat Garrett, colui che era riuscito ad eliminare la prima volta il Kid, dategli come missione l’uccisione del suo vecchio amico e avrete gli ingredienti base. Detto così probabilmente sembra la trama di un film horror di serie B ma, se ci pensate un attimo, l’accostamento zombie/far-west a mio avviso non è mai stato più congeniale. Se a questo aggiungete che lo sceneggiatore è Roberto Recchioni, vale a dire uno dei genitori di John Doe e Detective Dante, due delle serie italiane più interessanti e innovative degli ultimi anni, il sorrisetto di scherno comparso alla lettura del plot viene a tramutarsi in un ghigno malefico di bramosia da lettura.

Le sorprese però non finiscono qui perchè Recchioni a chiamato a se grandi disegnatori come Riccardo Burchielli e Werther Dell’edera, cresciuti anche sulle pagine di John Doe ed ora al soldo della Vertigo. Lo stesso Recchioni ha dichiarato in un’intervista che la scelta è stata fatta proprio per puntare al massimo della qualità ed è indubbio affermare che l’obiettivo è stato raggiunto in pieno. Lui stesso si è riservato poi il diritto di fare le chine alle tavole di Dell’edera e devo dire con buona resa, quindi doppio plauso a RRobe (come si firma lui sui forum di discussione).

L’albo presenta due storie, la prima in cui vengono introdotti tutti i personaggi principali e la seconda in cui si può dire di essere realmente entrati in “atmosfera da serial”. Del secondo episodio devo sottolineare come i versi di Knoking on heavens door di Bob Dylan, usati per intramezzare delle vignette, si rivelino azzeccatissimi e devo dire (anche se probabilmente ho scoperto l’acqua calda) che non avevo mai analizzato questa canzone per il reale significato del suo testo.


Mamma, seppellisci li mie pistole…
Io non posso più sparare
Quella nuvola nera sta scendendo su di me
Mamma, leva il sangue dai miei occhi…
Io non posso più vedere
Sto male e sono stanco di combattere…
Mamma, fa smettere di suonare le campare…
Io non le posso più sentire
Sono stanco e sto piangendo…
e mi sento come se stessi bussando alle porte del paradiso

Oltre ai due episodi, ogni albo (sono previste quattro uscite) presenta una ministoria da 6 pagine (per un totale quindi da 24 pagine complessive adatte a comporre uno spin-off) scritta da Matteo Casali e disegnata da Davide Gianfelice. Questa ulteriore mini-nella-mini dovrebbe servire per presentare le vicende da un altro punto vista, quello di Parla alle ombre, uno stregone/guerriero indiano che sembra conoscere molto riguardo alla recente resurrezione dei corpi. I presupposti presentati sembrano molto buoni però al momento c’è veramente poco materiale per poter dare un vero giudizio.

In chiusura restano ancora due cose da dire: la prima riguarda le copertine, affidate a Massimo Carnevale, fantastiche come sempre (parlo al plurale perchè in rete circolano anche quelle dei numeri successivi), mentre la seconda riguarda i redazionali interni, affidati a Diego Cajelli e Marco Farinelli, molto utili per approfondire la conoscienza storica sulle figure di Garret e del Kid.

Statistica? Sì, grazie

Sabato, Dicembre 2nd, 2006

Stavo controllando se finalmente era stata pubblicata la galleria di disegni del concorso cui ho partecipato e sono stato richiamato da un bel link che campeggiava giusto di fianco a quello che serviva a me e che diceva Ecco le statistiche di superamento esami. Volete mica che non abbia guardato? Sinceramente non so che pensare quando mi viene palesato così fortemente il fatto che esistono esami il cui tasso di superamento è del 100% ma che hanno meno di 10 iscritti mentre altri esami hanno quote ben oltre il centinaio di studenti ma con superamento che si aggira intorno al 20-30%. Non ho certo le fette di cocomero davanti agli occhi per cui duranti gli anni ne ho viste/sentite di tutti i colori, però “carta canta”.

Secondo me, per rafforzare il messaggio delle statistiche, potevano aggiungere in testa alle pagine la legge del menga: “Chi ce l’ha nel culo se lo tenga”.

Allegato a XL, e altre news

Mercoledì, Novembre 29th, 2006

Castello errante di howl - locandinaGiovedì 2 Dicembre, vale a dire dopo domani (cavolo siamo già a Dicembre… fra un po’ invecchio pure di un anno… sigh), insieme alla rivista XL di Repubblica verrà messo in vendita, a richiesta, il DVD del noto film di animazione dello Studio Ghibli, Il castello Errante di Howl diretto da Hayao Miyazaki. Se l’iniziativa è identica a quella che mesi fa aveva interessato la pubblicazione di Akira, il costo dovrebbe essere di 9,90euro più il giornale (ma non sono sicuro perchè non mi ricordo esattamente quanto pagai all’epoca).

Rimanendo sempre in tema di film, la Sony ha lanciato l’ennesima iniziativa divulgativa su Spider Man 3. Sinceramente non condivido molto questa politica, cioè questo continuo effluvio di news è eccessivo e secondo me finirà per sovvertire le aspettative. Non c’è che dire però: gli effetti speciali sembrano veramente ottimi … peccato però che quando verranno visti al cinema non sorprenderanno più nessuno. Comunque, il filmato riguarda gli spezzoni trasmessi durante le pause pubblicitarie della recente messa in onda di Spider Man 2 in occasione del giorno del ringraziamento.