Archive for Luglio, 2006

Finale in produzione (5)

Sabato, Luglio 29th, 2006

E’ da un po’ di giorni che non posto nulla e il motivo è che mi sto dedicando ad altro, principalmente un programma che devo sviluppare come progetto per l’università. Comunque non ho abbandonato totalmente i miei propositi iniziali riguardo il mio blog, anzi, sto cercando di raccogliere un po’ le idee per il futuro. Comincio ad esempio col fare una preview di uno dei prossimi loghi che ho in mente di sviluppare (ammesso di riuscire a colorarlo) fresco fresco di produzione.

Badman

Ultimate Iron Man

Domenica, Luglio 23rd, 2006
Ultimate Iron Man
Titolo: Ultimate Iron Man
Sceneggiatura: O. S. Card
Disegni: A. Kubert, M. Bagley
Editore ita.: Marvel Italia
Editore orig.: Marvel
Formato: 17×26, bross, col
Prezzo: 4 euro
Voto: 1.5

Quando ho visto la copertina di questo volume tempo fa decisi che l’avrei sicuramente acquistato, anche perchè poteva essere una buona occasione per avvicinarsi all’universo marvel visto che, come dice il titolo stesso, viene raccontata la nascita di Iron Man (seppur nell’universo ultimate cioè in chiave adolescenziale).
Tony Stark (il futuro Iron Man) è nato con delle mutazioni (se vogliamo chiamarle così) che lo rendono più intelligente delle persone comuni e gli danno una capacità autorigenerante anche se il suo senso del tatto è troppo sviluppato e per cercare di arginare il problema deve ricoprirsi di una apposita soluzione (che però viene annullata con semplice sapone antibatterico). La storia inizia con l’incontro tra Howard Stark e Maria Cerrera (i suoi futuri genitori) entrambi biologi che uniscono le forze in un progetto per la creazione di una nuova armatura-batterica (che diventerà la “sostanza isolante” necessaria a Tony per sopravvivere) in grado di resistere anche ai proiettili. Durante un esperimento Maria si ferisce ed entra a contatto con un virus che gli provoca delle alterazioni che, oltre a provocarle la morte, verranno anche trasmesse anche a Tony, di cui era incinta. Maria è poi la seconda moglie di Howard, infatti era stato sposato precedentemente con Loni, donna che avida di potere che si allea con il principale concorrente dell’ex-marito (Zebediah Stane) solo per questioni economiche anche se gli darà un figlio, Obadiah.
Questi risultano gli elementi principali raccolti nel primo episodio del volume ma sono più che sufficenti per capire quale strada la storia debba prendere e di fatti non ci sono emozionanti colpi di scena, anzi. Card, da quanto ho potuto capire, è uno scrittore prestato all’universo dei comics in quanto molto pià noto per il suo lungo passato di scittore sci-fi. A mio avviso questa sua estraneità si sente molto, infatti, soprattutto nelle prime pagine, le transizioni tra una pagina e l’altra, ma anche tra una vignetta e l’altra sono troppo nette con una conseguente narrazione troppo macchinosa-a-scatti. Le problematiche adolescenziali, che dovrebbero essere proprie dell’universo ultimate, sono praticamente assenti ma anche gli stessi elementi di natura fantascientifica risultano veramente poco convincenti.
Per quanto riguarda il lavoro di Kubert, vista la copertina invitante, forse mi aspettavo di più. A mio avviso non ci sono tavole molto interessanti a parte forse le cover.
Nel complesso non è volume che mi sento di consigliare a meno di non essere grandi appassionati del personaggio.

The Amazing Screw-on Head

Giovedì, Luglio 20th, 2006

screw on head scene 1Per la serie “Non prendiamoci troppo sul serio”, l’episodio pilota di una probabile serie di cartoni ispirata ai fumetti di Mike Mignola (il papà di Hellboy) è stata messa online sul sito di SciFi a questo indirizzo. Per chi conosce un po’ lo stile di Mignola si troverà cercatemente a suo agio nell’assistere ad una versione animata mentre per gli altri sicuramente è l’occasione per vedere qualcosa fuori dall’ordinario, nel vero senso del termine. La storia è quella di un’agente segreto impegnato nel tentativo si sventare un complotto dell’organizzazione di cattivi di turno che vogliono riportare in vita un dio rinchiuso da un qualche sigillo. screw on head scene 2Il problema però è che Screw-on head, il protagonista, è effettivamente una testa da avvitare e, quando è sprovvisto di corpo, saltella qua e la e ricorda perfettamente una lampadina. Il suo capo è niente meno che Abramo Lincoln mentre uno dei aiutanti (oltre ad un classico maggiordomo tutto fare) è un cane-zombie (e poi ci si chiede perchè vengono classificati come i migliori amici dell’uomo). Anche la combricola di cattivi non scherza mica, annoverando tra le fila addirittura uno scimpanzè che con disinvoltura controlla un pallone areostatico e all’occasione pure una mitragliera.
Io l’ho trovato divertente, tipo la scena iniziale quando Lincoln spiega la missione a Scren-on Head o quando il nostro eroe esce con una cosa del tipo “…lo faccio per il bene del mondo, e quando dico mondo intendo America”.

Brendon - Noi Siamo Leggenda

Martedì, Luglio 18th, 2006
Brendon - Noi siamo leggenda
Titolo: Brendon Sp. #4 (Noi siamo leggenda)
Sceneggiatura: Chiaverotti
Disegni: Ricciardi
Editore: Bonelli
Formato: 16×21, 160pgg, b&n
Prezzo: 4.50euro
Voto: 4

Siamo arrivati al quarto speciale per Brendon e, come per i precedente, il mio giudizio non può che essere positivo. Diversamente dai precedenti però, i veri protagonisti sono un gruppo di leggendari mercenari (anche se Brendon ha comunque un ruolo fondamentale), portati in causa nel punto di massimo declino della loro vita, quando il gruppo non esiste più e i singoli componenti hanno per certi versi ripudiato gli ideali che li avevano resi così leggendari. In questo contesto viene fatto risorgere un loro vecchio nemico che viene strumentalizzato da parte di una terza figura (apparentemente anch’essa una vecchia conoscenza dei nostri eroi) allo scopo di ucciderli. L’intreccio comunque è relativamente semplice da dipanare e si riesce a capire con abbastanza anticipo quale finale si profila, per cui la storia non è così avvincente. Nel finale però, quando tutte le carte sono posizionate sul tavolo da gioco, ci si rende conto che non è la storia in se la parte interessante, quanto il legame di amicizia-amore-fratellanza che legava il gruppo e la stupidità-orgoglio che lo aveva fatto dividere, cioè sono i rapporti interpersonali e i sentimenti dei protagonisti il cuore della questione. Lo stesso brendon li lascia trasparirein modo molto netto, sia all’inizio della vicenda (definendo una ricompensa per il suo ingaggio alquanto strana) sia al termine della storia (facendo in modo che la leggenda degli eroi continui ad esistere, aprendo una parentesi interessante sul modo con cui le leggende si creano).
Risultano poi abbastanza evidenti le analogie tra l’armatura di Slaughter Dog (il vecchio nemico risorto) e il “famoso anello” di Tolkien e l’armaiolo che l’ha creata vive addirittura in una casa identica a quella di Bilbo. A parte questi dettagli comunque i disegni di Ricciardi sono veramente fantastici (forse è il suo albo migliore) ed ogni vignetta meriterebbe di essere incorniciata.

Finale in produzione (4)

Domenica, Luglio 16th, 2006

Quando ho postato l’immagine della mia prima pin up, avevo detto che il post successivo sarebbe stato su un maschietto, cosa per altro poi rispettata ma il disegno cui facevo riferimento è quello che presento in questo post (la chinatura, come potrete pensare è stata un po’ lunga vista la quantità di dettagli).

disegno

Lode agli sconfitti

Venerdì, Luglio 14th, 2006

Ieri è stato un giorno di lutto. Una grande perdita è stata inflitta all’editoria italiana: la Magic Press ha perso i diritti DC/Vertigo. Io ero probabilmente uno dei pochi illusi che ancora non pensavano possibile la cosa dopo che la Play Press aveva subito la stessa sorte riguardo i suoi diritti DC. Io sono un pessimista a cui non va mai bene nulla però quando faccio (o qualcuno fa) qualcosa di buono mi piace anche pensare che la gente riesca a rendersene conto. Beh, probabilmente allora sono anche un illuso. La Magic Press per me ha rappresentato un po’ un punto di svolta perchè è grazie ai suoi volumi che mi sono avvicinato a opere di Alan Moore, Frank Miller, a Preacher, Hellblazer, ecc… quindi mai un nome poteva essere più azzeccato per l’editore. Anche se la regolarità nelle pubblicazioni non era l’obiettivo principale, ogni volume era curatissimo e la passione degli “uomini-magici” per il loro lavoro traspariva tutta. Tutto questo però non conta nulla di fronte a dio denaro che ha battuto cassa nella sede DC americana e mietuto vittime nella nostra penisola decretando la probabile ascesa di una nuova realtà editoriale.
Lode agli sconfitti e (ahimè) benvenuto ai nuovi eroi.

Finale in produzione (3)

Martedì, Luglio 11th, 2006

Anche se il risultato dei miei sforzi non mi aggrada moltissimo, posto comunque la mia ultima produzione.Sottolineo che il personaggio è una creazione di un mio amico che io ho semplicemente riutilizzato sotto esplicito consenso del proprietario.

disegno

Dark Side

Lunedì, Luglio 10th, 2006

Quest’anno le iniziative editoriali da edicola riservate ai fumetti sono state veramente molte e per uno “goloso” come me resistere è stata un’impresa. Questa volta però devo dire che, anche per un non appassionato, la nuova collana che esordirà il 24 Luglio (secondo il sito panini mentre il 17 Luglio secondo il sito ComicUs) assieme alla Gazzetta dello Sport può essere una tentazione seria. Si tratta di volumi in grande formato (28×18), ovviamente a colori anche se non mi è chiaro se saranno cartonati (probabilmente no visto il prezzo contenuto di 6.99euro.
Il piano dell’opera sicuramente è la parte interessante per cui lo trascrivo completamente:

  1. Batman: Citta’ oscura
  2. Il Punitore: In principio
  3. Conan: La figlia del gigante dei ghiacci
  4. Wolverine: La fratellanza
  5. Sin city
  6. Hulk vs the thing
  7. Il corvo: La vendetta
  8. Blade
  9. Aliens
  10. Vampirella
  11. Robocop
  12. Spawn: dall’inferno
  13. Ghost rider - road to damnation
  14. Hellboy: Il seme della distruzione
  15. Hellblazer: Tormenti

Nel complesso quindi viene ampiamente giustificato il nome della collana (Dark Side per l’appunto) ma mi piacerebbe sapere qualche cosa in più riguardo il riferimento a certi titoli che forse rimangono un po’ generici (tipo Vampirella, Aliens, Robocop ecc… quali cicli narrativi saranno presi in considerazione?) ma probabilmente è solo questione di avere un po’ di pazienza perchè la notizia è ancora “fresca di agenzia” (annuncio sul sito panini e su ComicUs)

Finale in produzione (2)

Lunedì, Luglio 3rd, 2006

Visto il clima e gli ormoni che circolano liberamente, il reparto produzione ha deciso che questa volta era in turno di una pin-up. Dalla regia comunque mi avvertono che la prossima pubblicazione riguarderà nuovamente un “masculo”.

pin up