Archive for Settembre, 2006

Nuovo layout

Sabato, Settembre 30th, 2006

Ci siamo allora, posso presentarvi parte del lavoro delle ultime settimane. Che ne dite di questo nuovo layout? Beh, probabilmente, più che parlare di layout, sarebbe più corretto parlare di tema, visto che la struttura a due colonne era presente anche nella versione precedente ma ho aggiunto un po’ di cose come potete vedere.

La frase iniziale è una citazione di Andrea Pazienza e, più che un plagio, il mio vuole essere un omaggio a questo grande artista che in poche parole è riuscito a condensare una serie di pensieri più articolati.

Finalmente poi ho aggiunto una mia icona così i pochi e selezionatissimi utenti che seguono le mie pubblicazioni possono identificarmi meglio nei loro feed reader.

Anche la barra delle pagine è nuova, ma al momento non contiene link attivi (se riesco domani aggiungo la struttura della galleria di immagini) ma non sono gli unici link a non funzionare, infatti devo ancora aggiustare diverse cose (come la barra laterale o la visualizzazione dei post come pagine singole).

Questa nuova versione poi dovrebbe essere più cross-browser della precedente perchè l’ho sviluppata tenendo sotto mano Opera, IExplorer e Firefox, tanto che in certi momenti volevo mettermi a piangere a causa dei comportamenti bizzarri dei tre (IExplorer in primis).

Appena faccio nuovi aggiornamenti significativi (come nuove sezioni o modifiche grafiche) faccio una segnalazione così chi vuole può andarli a vedere.

Jack Bauer, il mito

Venerdì, Settembre 29th, 2006

Jack Bauer è uno dei personaggi più carismatici, forti e leali che siano mai stati concepiti. Chi segue 24 sa bene quello di cui sto parlando perchè Jack non è di quei tipi che possono passare insosservato. Oggi mi è arrivata una mail da un mio amico (lo stesso che mi ha fatto conoscere questa fantastica serie) in cui vengono fatti una serie di pensieri simpatici sul personaggio di Jack e io non ho resistito alla necessità di pubblicarla:

  • quando Jack era bambino costringeva la madre a mangiare la verdura
  • se tutti quanti in 24 avessero seguito le istruzioni di Jack la serie si sarebbe chiamata 12
  • negli ultimi quattro giorni Jack ha ucciso 93 persone e salvato il mondo quattro volte, e tu invece?
  • Jack non legge i libri: li guarda in modo minaccioso finchè non ottiene le informazioni che gli interessano
  • Jack una volta perse il telecomando della televisione ma riprese il controllo del televisore spiegandogli con calma cosa doveva fare
  • Jack riesce a sbattere anche le porte girevoli
  • se Jack fosse stato sul volo Oceanic 815 non ci sarebbe stato nessun Lost
  • Superman si veste con il pigiama di Jack
  • quando google non riesce a trovare qualcosa chiede aiuto a Jack
  • le persone che hanno perso la memoria di Jack si ricordano
  • Jack è stato concepito torturando gli altri spermatozoi finchè non rivelato l’esatta ubicazione dell’ovulo

Qualche news

Mercoledì, Settembre 27th, 2006

Si lo so…è un po’ che non scrivo qualche post ma sono stato impegnato un po’ con diverse cose. Innanzi tutto l’università: dopo che i miei malesseri fisici (per altro non completamente passati ahimè) mi avevano stroncato, sono riuscito a fare un po’ di esami e sono approdato alla fantastica quota di -3 dalla tesi. Peccato però che mi siano rimasti esami abbastanza caz…ermmm…complicati da fare.

Ho intenzione di partecipare ad un concorso di disegno interno del poli. In realtà ho già fatto il disegno (con un paio di settimane di lavoro a ritmo sostenuto) per cui ero felice come una pasqua ma poi mi sono accorto che le specifiche di consegna richiedevano un formato A4 mentre io l’ho fatto in A3 (…volevo fare lo sborooooooooooone…) per cui adesso devo un attimo capire se devo ingegnarmi per fare uno scalamento. I primi 6 qualificati ricevono dei buoni per un negozio specializzato in articoli da disegno e il primo ha poi anche un’abbonamento annuale ad una rivista di disegno, per cui mi è parso subito interessante. I requisiti sono la presentazione di un disegno originale a tema fantasy medievale e io, subito subito, ho trovato il soggetto giusto. Ho già fatto qualche scansione facendo vedere in super anteprima il disegno a mezzo mondo ma quando conoscerò gli esiti del concorso pubblicherò anche qui la mia ultima fatica.

Il nuovo layout è quasi finito. Devo definire ancora dei dettagli qua e la ma sostanzialmente dovrei esserci e visto che ho qualche giorno libero prima di ricominciare lo studio cercherò di ultimarlo.

Che altro dire?…Beh, restano da fare solo i complimenti a tre miei colleghi/amici di università. Ad Alessandro (Chinez) e Luca perchè si sono laureati (e quindi se non sbaglio sono dott. ing. mag….) e anche a Fabio che si è diplomato in flauto (quindi è maestro…come yoda).

300

Venerdì, Settembre 22nd, 2006

300, Frank MillerFrank Miller è uno dei fumettisti che ha contribuito a far crescere il mio interesse verso la nona arte ma ahimè i prezzi delle sue pubblicazioni qui da noi non mi permettono di averne una conoscenza approfondita come vorrei. Per chi non so sappia, sto parlando del regista di Sin City, film che (tra l’altro) devo ancora vedere ma che dalle voci che ho sentito ha riscosso pareri molto contrastanti. Niente di strano comunque perchè il suo modo di fare ha proprio il pregio di far discutere o di permettere di dare opinioni su questo o quello.

Comunque ci siamo di nuovo perchè nell’attesa di poter girare “Sin City 2″, Miller si è buttato sull’adattamento cinematografico di 300, altra ennesima opera tutta da scoprire (pure per il sottoscritto che non la possiede). Si tratta questa volta di una storia epica ma la scelta è quanto mai interessante: la battaglia delle termopili.

Ovviamente i contenuti artistici della pellicola non potevano essere messi da parte (stiamo parlando di Miller per cui…) quindi molte scene sono state girate facendo usi di sfondi virtuali che, almeno dalla resa del trailer, tendono forse ad appiattire un po’. Come anche per sin city poi è stata posta particolare attenzione nel riprodurre alcune scene con una regia identica a quella del fumetto (troppo tamarro!!!) come viene testimoniato sul sito del film.

Negrita Live, The day after

Sabato, Settembre 9th, 2006

Ieri sera c’è stato il concerto dei Negrita: veramente non male. Mi aspettavo molto meno a livello di qualità audio e invece era godibile e i volumi non erano quelli classici assordanti che ti rimbecilliscono senza permetterti di capire quello che stai ascoltando (vedi i Dream Theater al fila formum di Milano). Lo spettacolo doveva iniziare alle 21:00 ma le luci si sono accese solo alle 22:00 circa, probabilmente per far arrivare un po’ più di gente ma anche a quell’ora il piazzale non era gremitissimo. Io ero ad una certa distanza dal palco e nonostante questo vedevo molto bene tutto (quando sono andato a vedere gli Staind ero tipo a 10m da loro e non vedevo un cavolo) ma purtroppo non ho potuto fare foto (semmai ne trovo qualcuna la posto).

Lo spettacolo come dicevo è stato molto godibile con un mix di nuove canzoni e alcune vecche hit in versione riarrangiate. Devo dire che personalmente preferivo comunque la vecchia versione del gruppo, quella più rock (non mi piaciono molto canzoni come “Rotolando verso sud” o “Magnolia” mentre “Provo a difendermi” è una delle mie preferite).

Quello che nessuno si aspettava dall’esibizione era l’arrivo di Roi Paci con gli Aretuska al seguito che si sono mescolati al gruppo improvvisando un po’ le cose al momento (come lo stesso Pau ha sottolineato a un certo punto).

Negrita Live a Vercelli

Martedì, Settembre 5th, 2006

NegritaNon so se lo sapete ma a Vercelli (dove vivo) Venerdì 8 Settembre (cioè dopo-dopo domani) i Negrita faranno un concerto completamente gratuito, nel senso che viene pagato/organizzato dall’assessorato alle politiche giovanili e quindi alla fine da noi vercellesi…

Ok…allora riformulo l’annunncio: Venerdì, se volete venire, vi ho già pagato l’ingresso al concerto dei Negrita.

La location è, per chi è pratico della mia città, “il parcheggione” mentre per tutti gli altri a questo link c’è una piantina più dettagliata.

Ah, dimenticavo, si prevede l’inizio per le 21:00.

Pazzi per Paz!

Martedì, Settembre 5th, 2006

Andrea Pazienza - PompeoAndrea Pazienza è uno dei fumettisti che mi ha colpito maggiormente da quando ho iniziato a leggere fumetti in modo più serio (cioè più o meno un paio d’anni). E’, o per meglio dire, era un artista a tutti gli effetti e le sue tavole sprizzavano genialità da tutte le parti, vignette cariche di satira, in grado di descrivere pienamente l’atmesfera che lo circondava (quanto meno a detta di molti, visto che io non c’ero nella Bologna dei primi anni 80).

Il titolo del post non è solo un gioco di parole sul nome del fumettista, ma una vera realtà in quanto Andrea è conosciutissimo in ambienti ben oltre la semplice carta stampata (per esempio ha fatto anche alcune location per film di Fellini) e ad anni dalla sua scomparsa continua a far parlare di se tanto che c’è chi si è triturato l’anima pur di riuscire a fare un film sulla sua vita.

Se sono riuscito a smuovere un briciolo la vostra curiosità, non vi resta altro che andare qui dove il regista del film parla in una conferenza stampa di vari aspetti del film.
Per chi poi volesse sapere altro, posso segnalare questo blog dove moltitudini di fan hanno postato pensieri, recensioni, foto, disegni, ecc…

Dark Side Vol. 7 - Blade

Martedì, Settembre 5th, 2006
Dark Side vol.7 - Blade
Titolo: Dark Side Vol. 7
Sceneg: C. Hinz
Disegni: S. Pugh, Homs
Colori: Atomic paintbrush
Edit. ita.: Panini Comics
Edit. orig.: Marvel
Formato: 18.5×28.5, col
Prezzo: 6.99 euro
Voto: 1

Questo era uno dei volumi della serie Dark Side che mi incuriosivano di più perchè i vampiri, tra tutte le categorie di mostri “classici”, sono quelli che mi hanno sempre affascinato maggiormente. Ho sempre creduto che Blade fosse un personaggio nato prima in ambito cinematografico per poi essere trasportato in ambito fumettistico sull’onda del successo della relativa trilogia (di cui io ho visto solo il secondo capitolo senza averne particolare memoria) ma leggendo gli utilissimi redazionali introduttivi ho potuto rendermi conto che la gestazione del personaggio è stata molto più travagliata. Innanzi tutto si tratta di un personaggio Marvel (cosa per me insospettabile) e in più era un comprimario di una vecchia serie cult intitolata “Tomb of Dracula” risalente al periodo ‘72-’79 ma, pur conservando la caratterizzazione di base, il personaggio presentato in quelle pagine era chiaramente abbastanza diverso dalla versione moderna (con look alla matrix per intendersi).

Il volume presenta due storie separate. La prima, intitolata Oltre la notte, è una mini di cinque episodi in cui Blade si trova a dover fronteggiare una nuova stirpe di creature della notte che definire vampiri forse è troppo limitativo. Questi nel corso della storia dimostrano avere un preciso piano per sfruttare le capacità del nostro “eroe” ma devono anche fare i conti una setta che dietro le quinte (ma poi mica tanto) tenta di mantere un opportuno equilibrio numerico tra umani e vampiri in modo da cercare di assicurare la reciproca esistenza. La storia di per se ha alcuni elementi interessanti (ad esempio la composizione della setta è quanto meno inusuale) ma il modo di raccontarla rende il tutto troppo tedioso. Non c’è passione, non c’è cattiveria e anche se c’è sangue un po’ ovunque si scade nello splatter (quindi nella quintessenza dell’assenza di significato). Lo stesso Blade non mette mai (e dico mai) in mostra le sue capacità e anche il suo passato che continua a tormentarlo viene raccontato in modo totalmente privo di mordente. Neanche i disegni sono particolarmente significanti, anzi, lo stile della colorazione forse tende a snaturalizzare un po’ l’atmosfera dark definendo in molti punti colori troppo brillanti e “confettosi”.

La seconda storia invece è autococlusiva e ci mostra Blade alle prese con le conseguenze di una sua caccia-al-vampiro terminata purtroppo con vittime (e quindi con conseguenze da pagare). La storia non brilla neanche in questo caso di originalità ma almeno è raccontata in modo migliore rispetto alla mini e anche i disegni di Homs sono di qualità superiore (o quanto meno sono più adatti allo stile di colorazione).