Archive for Febbraio, 2007

Sanremo - Prima serata

Mercoledì, Febbraio 28th, 2007

Ogni anno mi ritrovo a seguire le vicende del festival nella speranza di vedere qualcosa di nuovo e interessante dal punto di vista musicale, uno po’ come tutti credo. Non ho seguito interamente la serata di ieri (prima c’era l’immancabile appuntamento con House e poi facevo zapping tra sanremo e Ballarò) ma quello che ho visto non è che mi sia piaciuto molto. La Hunziker credo abbia subito troppo l’influenza sia di Bisio che di Greggio per cui ha quel modo di fare pseudo-comico che mi infastidisce al quanto mentre Baudo … beh, è il solito. Altra cosa veramente insopportabile è la grafica che compare “a commento” dell’esibizione: COSA CENTRA????. Si deve valutare la canzone in se e l’esibizione dell’artista/gruppo o gli effetti “suggestivi/psichedelici” della grafica? Voglio dire, se mi voglio guardare un video vado su MTV oppure All Music, no? La cosa non è da sottovalutare perchè trasforma completamente tutto, ad esempio la canzone della Ruggiero non mi diceva assolutamente nulla ma le immagini dei bambini prese in zone di guerra facevano certamente effetto, mentre “La paranza” di Daniele Silvestri sembrava essere una delle musichette stupide che la Clerici usa alla prova del cuoco, anzi, mi aspettavo di vederla uscire da un momento all’altro.

Anche l’intervento di Cornacchione credo abbia suscitato un po’ di commenti e inizialmente il pubblico in sala era molto freddo ma nel complesso è risultato comunque divertente a mio avviso (come suo solito).

cornacchione al festival di sanremo

Oh, Mia dea - Vol. 1

Mercoledì, Febbraio 28th, 2007
Oh, Mia dea - vol.1
Titolo: Oh, Mia dea - Vol.1
Sceneg: K. Fujishima
Disegni: K. Fujishima
Edit. ita.: Star Comics
Edit. orig.: Kodansha
Formato: 18×13, b&n
Prezzo: 3.50euro
Voto: 4

Oh, Mia dea … Oh, finalmente … Oh, quanti ricordi … e potrei andare avanti ancora per tanto tempo con frasi del genere ma mi fermo qui. Il fatto è che sono contento di vedere finalmente quest’opera serializzata in monografico dopo essere stata ospitata per anni e anni su Kappa Magazine di cui ero un affezionato lettore prima che il suo prezzo gravitasse verso cifre insostenibili (ma anche i contenuti poi non erano più così allettanti).

Abbiamo a che fare con l’opera più nota di Kosuke Fujishima ma anche uno dei manga più noti in assoluto data la sua longevità essendo iniziata nel ‘89 e avendo un totale di 35 volumi pubblicati sino ad oggi ed è una delle opere più classiche e autoriali che si possano pensare. Per cominciare è scritta e disegnata da Fujishima e da un numero all’altro è bellissimo osservare la progressiva trasformazione del suo stile, da acerbo a raffinatissimo, elegantissimo e più issimo che c’è. Anche le vicende sono quanto di più classico ci sia: un ragazzo per strani motivi si ritrova a che fare con una ragazza proveniente da un altro mondo. Nel caso specifico Keiichi Morisato (studente del politecnico Nekomi in ingegneria meccanica, dato da non sottovalutare perchè ci saranno tantissimi episodi ambientati nel politecnico ma anche solo relativi ai motori) compone per sbaglio il numero di telefono dell’agenzia delle dee di soccorso, il cui compito è quello di inviare una divinità, nel caso specifico Belldandy, affinchè esaudisca un unico desiderio ma Keiichi, quasi per scherzo, chiede di rimanere per sempre con la dea e … così sarà ma la convivenza (con l’aggiunta di una ricca serie di personaggi) darà il via alle situazioni più disparate, tendenzialmente comiche ma non mancheranno i momenti commoventi.

Sarà forse che ormai sono (ahimè) abituato a comprare volumi dal prezzo medio 9 euro e che quindi una spesa di 3.50 euro non “solletica” tantissimo il mio palato ma comunque credo che a livello di confezione forse si poteva fare qualcosa in più. Credo che gli obiettivi della Star Comics fossero quelli di raggiungere il maggior numero di giovani possibile (quindi prezzo più contenuto possibile) ma è un peccato vedere le tavole a formato ridotto rispetto a quando ospitate su Kappa Magazine, per non parlare dell’assenza delle tavole a colori (ma tanto quelle vengono magicamente tramutate in bianco e nero su qualunque versione monografica).

Supernatural

Martedì, Febbraio 27th, 2007

Si tratta di serie prodotta dalla Warner Bros. arrivata già alla seconda stagione su WB Television Network (la cui programmazione credo sia iniziata a settembre scorso) mentre da noi è invece appena sbarcata la prima che viene proposta in coda agli episodi della seconda stagione di Lost, vale a dire il Martedì sera.

Il titolo dovrebbe essere indicativo del contenuto: il soprannaturare, cioè fantasmi, mostri di vari, demoni ecc… per cui all’inizio ero molto scettico perchè questi temi facilmente scadono nel banale. Quante volte avete visto film in cui gli effetti speciali sono approssimativi o il comportamento dei protagonisti è tale da rendere tutto evidentemente finto rovinando quindi tutta l’atmosfera creata fino a quel punto? Ecco, è proprio questo quello che temevo ma devo dire che dopo aver visto tre episodi ho promosso il prodotto. Certo, non sarà certo come Hellblazer, ma sia le storie che gli effetti speciali sono pregevoli tenuto conto che abbiamo a che vedere con una serie televisiva.

Il plot della serie è molto semplice: due fratelli Dean Winchester, interpretato da Jensen Ackles, apparso anche nella scorsa stagione di Smallville come Jason Teague e fidanzato di Lana all’epoca assoggettata allo spirito della sua antenata Isobel Theroux, e Sam Winchester, interpretato da Jared Padalecki che tutti ricorderanno come Dean Forester in Gilmore Girls. Dopo aver perso la madre in tenera età, i due vengono allevati dal padre che li istruisce su come combattere “il soprannaturale” ma poi il gruppo si sfanda perchè Sam vuole tentare di avere una vita “normale”. Qualcosa però va storto e il padre sparisce per cui i due si mettono sulle sue tracce ed è qui che inizia la narrazione per cui ogni puntata presenta un diverso mistero che i due tentano di risolvere mentre accumulano indizi sulla sparizione del padre.

La cosa che mi ha colpito maggiormente è come vengono usati gli effetti speciali in quanto il classico “omino-truccato-ad-hoc” viene messo un po’ da parte rispetto alla regia, alle inquadrature e alla recitazione. Un altra particolarità è il fatto che, come Lost, non esiste una sigla ma solo una scritta che viene mostrata prima dei titoli di inizio, quindi di fatto è come se la narrazione non si interrompesse mai. Per darvi un’idea del prodotto ho cercato su youtube un filmato adatto (contiene scene tratte dai primi tre episodi) ma, se volete un consiglio, dateci uno sguardo direttamente Martedì sera.

supernatural

Finale in produzione (22)

Domenica, Febbraio 25th, 2007

fine art nude nudo biro nera

Finale in produzione (21)

Sabato, Febbraio 24th, 2007

fine art nude nudo biro nera

Finale in produzione (20)

Venerdì, Febbraio 23rd, 2007

Scusate se nei giorni passati non ho postato disegni ma sono stato impegnato in altre cose. Principalmente configurazioni varie, anzi diciamo pure che Febbraio è stato il mese della configurazione: sul portatile uso ormai in pianta stabile linux (debian con Gnome) perchè windows ha deciso che è presente nuovo hw e quindi ad ogni avvio tenta di installare qualcosa di non meglio precisato. Per empatia poi il mio desktop è andato completamente a farfalle con schermate blu, sfasamenti dell’orario si sistema e incapacità di riconoscere l’hd … cose che riempiono di felicità insomma.

fine art nude nudo biro verde

Bleach, il musical

Mercoledì, Febbraio 21st, 2007

So che dal tipo di recensioni che faccio sembra che non legga manga ma non è così. Il fatto è che solitamente non si prestano a recensioni avendo una forte componente seriale e tendenzialmente un elevato numero di uscite (nella maggior parte dei casi poi è ignoto perchè inizia ad essere pubblicata mentre non è ancora conclusa in patria). Per chi non lo sapesse comunque, Bleach è uno dei più recenti fenomeni nipponici, se non addirittura IL fenomeno del 2006 (credo che attualmente comunque ci siano già altre serie emergenti che tentano di sovvertire le classifiche e mi riferisco principalmente a Death Note). Per fare un paragone, credo che in patria abbia un successo pari, se non superiore, a Naruto (questo credo lo conoscano tutti) ma tanto prima o poi arriverà anche la relativa serie animata per cui semmai i confronti li faremo poi. Come mi capita abbastanza spesso però, quando sento solo commenti posivi e gente che adora alla follia una cosa, ero molto scettico all’arrivo del manga qui da noi, cioè circa un anno fa, ma ora, dopo 10 numeri pubblicati, posso dire che vale la pena seguirlo.

Comunque tutto sto giro di parole è per dire che c’hanno fatto pure il musical. Non è la prima volta che sento di musical, di opere teatrali o di cose simili tratte o ispirate ai manga però tutte le volte ci casco sempre e penso “Ma ce n’hanno sempre una ’sti nerdacchioni di giapponesi”.

bleach musical

Simpson The Movie

Mercoledì, Febbraio 21st, 2007

Simpson the moviePer allietare il vostro risveglio, vi segnalo il nuovo trailer del film dei Simpson.

Zanna blu

Martedì, Febbraio 20th, 2007

zanna blu - maiali dei caraibiGuardate questo trailer di presentazione di un fumetto. Si, si, un trailer, per il nuovo capitolo di questa serie di parodie comiche. Mi è capitato di vederle andando in fumetteria ma non le ho mai acquistate, non per un motivo particolare comunque. Il livello di idiozia però è tale da stimolare la curiosità per cui … quasi quasi …

Finale in produzione (19)

Lunedì, Febbraio 19th, 2007

Oggi non ero molto lucido per lavorare. Temo che i miei malesseri stiano ritornando … oppure è solo influenza che incombe. Boh, vedremo. Intanto oggi ho prodotto quello che vedete. Non è un granchè ma mi riprometto di migliorare un po’ e quanto meno faccio qualcosa.

batman