Loveless - Vol. 1
Mercoledì, Marzo 14th, 2007
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Il western ritorna prepotente con questa serie targata Vertigo, ma non abbiamo a che fare con le classiche storie di pellerossa bensì con gli esiti della guerra di seccessione. Siamo a Blackwater, una cittadina sudista il cui nome riflette bene le condizioni difficili in cui vive la gente, avendo perso il possesso della loro terra (passata nelle mani dell’unione confederata), dovendo sopportare l’occupazione nordista senza considerare il razzismo verso gli afroamericani profondamente radicato nella loro cultura. In questo contesto ricompare Wesley Cutter, partito per il fronte anni prima e che tutti credevano ormai defunto, convito a riprendere il controllo dei suoi più prezioni “averi”: la sua casa e sua moglie.
Lo stile di scrittura di Azzarello ha lampi di maestria, specie nelle scene che mescolano i flashback alla realtà riuscendo comunque a mantenere una fantastica continuità narrativa. Uno stile di narrazione oscuro, reso ancora più oscuro dal tratto di Marcelo Frusin (menzione particolare va fatta anche per le sue bellissime copertine), che ricorda in certi punti il suo Hellblazer pur non avendo le benchè minime connotazioni horror. Non aspettatevi però il classico racconto western, tutto pallottole, freccie e cavalli, perchè tutto verte sulla misteriosa figura di Wes e su quali siano le sue reali intenzioni. Azzarello gioca molto su questa cosa, sul “non detto”, coadiuvato dallo stile di Frusin, basato moltissimo sulle ombre, cioè nel complesso la parte interessante del racconto è quindi tutto quello che non è messo in evidenza.
Una lettura consigliatissima (se volete potete trovare qui il primo numero in lingua, lettura da non sottovalutare perchè contiene un’importantissima rivelazione in conclusione), peccato forse per il formato, nel senso che il prezzo mi sembra un po’ altino considerato che sono inclusi solo cinque numeri e che la carta non è di grandissima qualità.












