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| Titolo: |
Glaucos N.3 |
| Sceneg: |
A. Tanaka |
| Disegni: |
A. Tanaka |
| Edit. ita.: |
Panini Comics |
| Formato: |
13×18, 114pgg, b&n, bros |
| Prezzo: |
4.9euro |
| Voto: |
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Questo manga si rivela sempre più interessante. Ogni numero viene farcito con una serie di dettagli tecnici che rendono molto affascinante il Free Diving ossia l’immersione in profondità (anche se il mio rapporto con l’acqua è pressochè inesistente).
In questo numero vediamo la giovane scienziata Haruka ritornare al paese nativo di Cisse per cercare di scoprire qualche dettaglio ulteriore circa la nascita del ragazzo. Sappiamo che Cisse è nato in mare e mentre la madre morente si lasciava scivolare in profondità lui veniva “raccolto” da una coppia di delfini e amorevolmente portato fino alla piccola barca di un pescatore. Si direbbe quasi una leggenda e infatti l’uomo che raccoglie e cresce Cisse ha sempre associato la venuta del ragazzo ad una antica leggenda locale e a causa del finale tragico gli aveva sempre proibito di immergersi.
A fianco a questi aspetti fiabeschi si trovano poi una serie di dettagli tecnici veramente sorprendente che noi apprendiamo e guardiamo con occhio curioso/scettico esattamente come fa Cisse. In questo numero, ad esempio, entriamo a forza nella logica dello Zen, arte che Master Claude considera fondamentale per il controllo del respiro, e le tavole che descrivono l’apprendistato di Cisse sono veramente vocative. Claude poi insegna al ragazzo anche una serie di tecniche supplementari a dir poco estreme e la grandissima conoscenza dell’anatomia muscolare di Tanaka si dimostra veramente fondamentale in queste tavole.
Viene approfondito anche il rapporto tra Claude e Petit (colui che detiene il primato mondiale) ma anche quello che lega Claude al Free Diving mentre in sottofondo il tutto è intessuto al fine di prepararci alla prossima gara di Cisse.
Che dire di più? Veramente bello e consigliato a chiunque voglia leggere qualcosa di alternativo.