Archive for Ottobre, 2007
Sale in cattedra Doghousedave
Lunedì, Ottobre 29th, 2007Hellboy 2
Mercoledì, Ottobre 24th, 2007Ho trovato tempo per buttare un occhio al sito del nuovo film di Hellboy. Non sono un grandissimo estimatore della serie anche se non è che mi faccia schifo, anzi, ha un fascino tutto suo. Il sito comunque è molto ricco, cosa parecchio fuori dalla norma, e poi c’è un video in cui presentano Abe, che se non sbaglio nel primo film non c’era (o si?).
Devo ridere?
Martedì, Ottobre 23rd, 2007Non so se piangere o ridere. Una cosa è quella che ha fatto Leo Ortolani, ma questa…sigh. Chissà se i turchi si arrabbieranno pure per questa…come definirla…”cosa”? Si, “cosa”, mi pare appropriato. Ci hanno pure fatto un super eroe con questo termine…tutto sommato forse “cosa” è fin troppo…vabbè, giudicate voi.
Sale in cattedra cgsbgs
Venerdì, Ottobre 19th, 2007Sale in cattedra VirtualSpaghetti
Giovedì, Ottobre 18th, 2007George Lucas In Love
Mercoledì, Ottobre 17th, 2007Marvel Made In Italy - Cover
Martedì, Ottobre 16th, 2007La Panini sto producendo un volume extra lusso per celebrare la ricca schiera di disegnatori italiani che lavorano più o meno stabilmente in Marvel. Da tempo è stato aperto anche un blog su cui quasi giornalmente si hanno anticipazioni anche gustose sul volume e da qualche giorno è stata dichiarato concluso il capitolo riguardo alla cover. Riporto qui le tavole prese dal blog per sintetizzare tutto il processo creativo. I disegni sono di Camuncoli mentre i colori li ha messi Dell’Otto. Personalmente non sono entusiasta del risultato finale, cioè, facendo un confronto, preferisco nettamente la versione “chinata”… i colori mi sembrano tanto scuri, senza un motivo ben preciso poi…boh.
Spawn N.100
Lunedì, Ottobre 15th, 2007
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Finalmente ho trovato un po’ di tempo per parlare di questo numero epocale. No, non è una esagerazione perché, a mio modo di vedere, con questo numero Spawn è finito!!!. E’ stato aperto il vaso di pandora, il grande mistero sulla figura di Spawn è stato rivelato ed è tutto meravigliosamente interconnesso con tutto quello che ci era stato raccontato nel recente passato, dall’arrivo sulla testata della coppia Hine/Tan e l’inizio della serie di eventi che ha portato all’apocalisse e alla successiva “rinascita”.
Ma è proprio la fine di tutto? Beh, no, io parlo del fatto che tutto quello che era stato messo in pentola è finalmente esploso e siamo arrivati alla verità. Ciò non toglie che a questo punto subentra un’opera di ricostruzione che coincide con un nuovo cambio di team creativo. Hine rimane stabile alla sceneggiatura ma arriva Haberlin alle matite che, se non lo sapete, è da sempre, insieme al suo studio grafico, il colorista di Spawn non che una delle teste pensanti di casa Image. Todd ha dichiarato che Haberlin ha studiato anni per crearsi uno stile di disegno molto realistico e si sono pure inventati un sistema particolare di colorazione in modo da non alterare troppo le sue tavole. Resta il fatto che l’obiettivo centrale era ottenere un alto livello di realismo e la cosa credo sia stata raggiunta al di là del fatto che possa piacere o meno. C’è da dire comunque che, pur essendo drammaticamente diverso da quello precedente, va di pari passo con la logica delle nuove storie ed è certamente distintivo perchè non credo esista niente di simile sul mercato.
Personalmente quello che sconvolge è come, a distanza di anni, grazie a questa nuova run conclusasi in questo numero, Todd e Hine siano riusciti a creare una trama tremendamente coinvolgente, sensata, ma soprattutto in linea con il passato di Spawn. A questo punto non ho molti dubbi sul fatto che effettivamente Todd avesse da sempre in mente il punto di partenza e quello di arrivo come lui stesso ha sempre dichiarato. Tanto di cappello quindi a questo signore che, nonostante tutto, riesce ancora a sopravvivere senza dover inchinarsi a Marvel e DC (cosa che invece han fatto veramente tutti, compresi i suoi consociati Image…c’è da considerare però che c’è sempre la questione del nuovo crossover Spawn/Batman però di certo questo non può essere paragonato al “vendersi” alla Marvel come hanno fatto Silvestri o Turner).
Lode e gloria a Spawn ma aspettiamo dicembre prima di poter dare un giudizio vero sul nuovo destino della testata. Intanto, se non sapete come approdare a questa serie ci sono logiche possibili: se non volete aspettare, conviene recuperare l’ultima decina di numeri circa per entrare nell’ottica del “pre apocalisse”; se invece non avete fretta, potete aspettare LE RISTAMPE!!! Già già, finalmente la panini, secondo quanto dichiarato alla recente Romicomics, ha deciso di ristampare in volumi 100% tutto Spawn, partendo dall’inizio. Yuhuuuuuu (io me li accatterò perché non ho tutti gli spillati).
Loveless Vol.2
Domenica, Ottobre 14th, 2007
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Secondo tomo per questa violenta saga western e nuova iniezione di cattiveria mista a noir arricchiscono le vicende che ripartono da dove si erano interrotte nel precedente volume. Finora abbiamo assistito, con qualche colpo di scena, alla presentazione di una serie di personaggi mentre in questo volume l’attenzione maggiore credo sia rivolta sul protagonista incontrastato della storia, l’oscuro Wesley Cutter, e soprattutto alla sua nuova occupazione: sceriffo di Blackwater. Il sottotitolo del tomo poi è molto indicativo del suo contenuto: “Denso come il sangue” (seppur in originale fosse “Thicker than blackwater”) e infatti le vicende sono particolarmente ricche di cattiveria, più o meno gratuita, ma comunque “logica” nel contesto degradato in cui le vicende si svolgono, chiudosi poi con un colpo di scena veramente potente.
Ritroviamo poi il particolare stile di Azzarello nell’uso dei flash back, con la narrazione degli eventi passati sovrapposta a quella presente, cosa che a mio avviso rende il tutto molto più realistico e meno frammentato anche se di più difficile interpretazione. Per quanto riguarda le tavole di Frusin non c’è niente da dire, fantastiche come al solito, specie nel secondo episodio ma, inaspettatamente, compaiono Danijel Zezelj e Werther Dell’Edera secondo dei quali noto per i contributi a John Doe e Garrett (di cui a Lucca verrà presentata la versione in TB a quanto dice orgogliosamente Recchioni sul suo blog). In una intervista non recentissima poi troviamo conferma che Dell’Edera non è solo di passaggio sulle pagine di Loveless ma svilupperà un intero arco narrativo (che presumo vada oltre i due episodi presenti in questo volume) e seppur abbia uno stile molto diverso rispetto a quello di Frusin nel complesso credo sia un’ottima scelta per raccontare una storia come quella di Loveless.











