Glaucos Vol.1
|
|
Akio Tanaka è un vero maestro nell’anatomia e il suo Shamo, altra serie in corso di serializzazione qui da noi di cui lui è disegnatore, è una delle cose più belle a vedersi da questo punto di vista (solo perchè Vagabond esce veramente di rado ormai). Non avevo quindi grandi dubbi riguardo le sue capacità grafiche mentre ero incuriosito dalla sceneggiatura.
Essendo il primo volume (nel complesso è una miniserie di quattro) dare un vero giudizio non è semplicissimo tanto più che il soggetto della storia è “complicato” da spiegare, non tanto per la storia in se, quanto per tipo di sensazioni che dovrebbero trasparire. Il protagonista è Cisse, un ragazzo partorito (letteralmente) in mare e che crescendo dimostra straordinarie doti di nuotatore anche se la sua venuta sembra essere legata ad una qualche leggenda non meglio precisata. Il co-protagonista è invece Claude, ex free-diver di fama mondiale che si accorge delle qualità del ragazzo e lo prenderà sotto la sua ala protettiva per farne campione di questo sport (anche se in realtà sembra essere più motivato da uno spirito di rivalsa). Nel complesso quindi non sembra esserci nulla di eccezionale (inutile sottilineare dei rimandi tra questo incipit e quello di Shamo) e anche lo stile di scrittura sembra abbastanza piatto però l’utilizzo di uno sport pressochè sconosciuto (l’immersione di profondità) credo sia una bella trovata anche perchè, come tutti gli altri sport estremi, impegna forse di più la mente che non il corpo per certi versi, per cui sarà interessante vedere come verrà reso questo aspetto nella storia.
